Il micropalo, con riferimento all'ingegneria civile, è un palo di fondazione avente dimensioni comprese tra 20 e 30 cm di diametro e lunghezze fino a 12 - 15 metri.
I micropali sono delle palificazioni di piccolo diametro (di solito tra i 90 e i 250/300 mm) che perforano il terreno fino in profondità. Si usano tantissimo quando il suolo è poco resistente o se ci sono spazi stretti dove i macchinari grandi non riescono proprio a entrare. Dentro ci va un'anima in acciaio e poi la gettata di malta o cemento. In pratica, trasferiscono il peso della struttura più giù, dove il terreno tiene davvero.
Le paratie in cemento armato (o i muri di contenimento) invece servono per contenere la terra quando fai uno scavo verticale o devi bloccare un pendio. Invece di lavorare solo in verticale per i carichi come il micropalo, la paratia fa da vero e proprio scudo contro la spinta orizzontale del terreno, evitando che la terra frani mentre si lavora.
Molto spesso, chi realizza opere di fondazioni speciali o consolidamento per micropali Palermo e provincia integra le due tecniche: realizza prima una paratia fatta di micropali affiancati (chiamata berlinesi) per poi gettare il muro in cemento. Così metti in sicurezza il cantiere ed eviti cedimenti ai fabbricati vicini.
La realizzazione dei pali richiede spazi di lavoro e di deposito abbastanza considerevoli, in ambito urbano queste condizioni non sempre sono rispettate, soprattutto in vicinanza di edifici esistenti o di sporgenze quali balconi, gronde, ecc.; in questo caso, pur con un leggero aumento dei costi, i micropali diventano la soluzione tecnologica di bonifica del terreno più adeguata.